

Inserito nella mappa culturale del mondo per mano della civiltà etrusca che lo ha popolato, Il golfo di Baratti si apre all’estremità sud-orientale del Mar Ligure, in prossimità della vicina cittadina di Piombino da cui amministrativamente dipende. L’intero golfo, prende il nome dal piccolo borgo collocato in prossimità dell’estremità meridionale adiacente ai tumuli di epoca etrusca.
Questo, costituito da una manciata di strutture prospicenti il piccolo porticciolo, nel corso del tempo, ha ospitato una serie di attività strettamente correlate con le realtà economiche del momento.


Agli inizi del secolo scorso, gran parte dei fabbricati erano adibiti a dormitori, mense e uffici relativi all’attività di estrazione del ferro; le costruzioni, successivamente convertite in abitazioni, scuola elementare, attività commerciali e magazzini, ad oggi ospitano ristoranti, alloggi, ed una serie di attività turistiche, tra le quali suscitano maggior interesse:





